Appello agli autonomisti bellunesi

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bampoLa Regione autonoma delle Dolomiti, può essere dietro l’angolo se riusciamo a comprendere come l’autonomia sia ottenibile solo attraverso l’Indipendenza del Veneto. Ergo: l’ autonomista oggi è un indipendentista.

Pensiamo da quanti anni parliamo di Autonomia. Suvvia, non ne siamo sicuramente stufi, ma credo che nessun abitante della provincia di Belluno oggi non conosca il significato di questa parola e non abbia incominciato a credere che si tratti di un risultato irraggiungibile. Abbiamo tentato varie vie, ci siamo affidati agli interpreti più diversi ed abbiamo elaborato idee e percorsi di vario genere, ma sempre la macchina si è scontrata con una dura e triste realtà: l’interlocutore è Roma! E come ogni matrigna, lo Stato Italiano ci ha ricordato tutte le volte che noi non siamo figli, ma figliastri.  Pensiamo a quante iniziative e sigle si sono succedute negli anni a sostegno dell’Autonomia (RD, RDE, PAB, LID, Bard e chi più ne ha più ne metta) ed hanno sbattuto sempre con la norma che prevede che a decidere sia il Parlamento, in cui contiamo come il due di picche. Oggi esiste la possibilità concreta di ottenere l’autonomia attraverso l’Indipendenza del Veneto che può essere sancita da un PLEBISCITO tra i soli veneti. Sosteniamo questa iniziativa! Via da Roma per essere liberi ed autonomi.

Paolo Bampo
fondatore movimento Provincia Autonoma Belluno (PAB)

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