Canizzano. Il giorno dopo.

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pb2013-canizzanoA volo d’uccello sul mondo intiero per farci sentire in compagnia di tanti…così ha aperto la convention di ieri sera il Prof. Paolo L.Bernardini, attento osservatore e studioso di tutte le istanze libertarie che nascono nelle società e stati del mondo, dopo una rapida presentazione di Busato degli oratori convenuti, e per me, che solo a novembre scorso ho scoperto Indipendenza Veneta, grazie ad un mio compaesano attivo da lunga data che anche ieri sera gentilmente mi ha dato un passaggio , mi sono resa conto quanta strada ha fatto l’idea, se primo a parlare, dopo l’introduzione del Prof.Bernardini, è stato un sindaco, targato PD, che ha messo in luce con dettagliata analisi tutto quello che non va nelle decisioni centraliste romane intente solo a spogliare la cittadinanza e le amministrazioni di ogni risorsa, e mi rimane il quesito: come fa a dirsi ancora legato a Roma, pur avendo promosso in seno al suo Consiglio comunale il Referendum per l’Indipendenza del Veneto?

Ecco come sono gli uomini: pieni di contraddizioni, fedeli al partito centralista nonostante tutto!

Se ci fosse stato un dibattito, ma ormai era troppo tardi, sempre che avessi trovato il coraggio di prender la parola in una platea gremita, gli avrei chiesto se non era il caso di scindere tra ideali originari ispiratori di una sinistra e l’attuale sua fossilizzazione…forse poteva insinuarsi l’idea che uno può essere fedele ad un ideale più che a un partito che ha fatto il suo tempo, e così potrebbe votare SI al referendum che ha appoggiato, perchè anche nel nuovo Stato l’ideale sarà valido, e sicuramente il suo impegno sociale oggi faticoso e sterile potrà essere più fattivo e ricco di risultati nell’interesse di tutti…

Gl’indipendentisti veneti non sono solo gl’idealisti consapevoli della loro storia e delle loro tradizioni, ma sono gente concreta che vuol fare, come l’imprenditrice presente ha ben espresso, come anche altri amministratori hanno rivendicato nel loro operare, e come politici di lungo corso come Rocchetta che ha per decenni cercato di fare, con infinite estenuanti battaglie.. non soddisfacenti ma non inutili!

Pizzati, sei stato grande! hai raccontato della tua famiglia e delle tue esperienze di lavoro all’estero, da un osservatorio interessantissimo, bocia fra grandi, poi hai detto: dobbiamo essere noi che decidiamo di alzarci in piedi, senza aspettare che altri ce lo dicano, e l’hai fatto! e tutta la sala si è alzata in piedi!!!

Così si è Veneti! consapevoli di se stessi, dei propri diritti e delle proprie capacità!

Un gesto che è tutto un programma, di lotta e di dignità!

Un prossimo week end in Scozia? sarà bellissimo! Venezia la amano e Della Valle vi accoglierà: ritornerete caricati dal vento di libertà!

Vi penserò con lo sfondo delle colline tutte rosa per l’erica in fiore, che non ho visto nei miei due viaggi precedenti fatti sempre con due mesi di anticipo…

Caterina Ossi

Una replica a “Canizzano. Il giorno dopo.”

  1. Crisvi ha detto:

    Bellissime parole, Caterina. Sei Grande ! 🙂

    Eccelsi segni di nobiltà, sinonimi di una grandama d’altri tempi.

    CrisV 🙂

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