Decidere del nostro destino è una cosa del tutto normale

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Schermata 2013-08-07 alle 15.47.17Plebiscito2013.eu vuole che la Venetia abbia ciò che ogni altro Paese si vede garantito: la libertà di decidere in quale tipo di società vogliamo vivere e come vogliamo  raffrontarci al mondo attorno. In altri termini, la normalità.

Come individui, noi diamo gran valore alla nostra indipendenza. Per tutti noi è assodato il fatto di fare le nostre scelte in modo naturale, di decidere come risparmiare e spendere i nostri soldi e come assumerci le nostre responsabilità nel corso della nostra vita.

Come nazione, noi accettiamo l’indipendenza di altri Paesi come una cosa normale. Non riteniamo cosa strana che i popoli di Austria e Svizzera portino avanti i loro interessi. Non ci aspetteremo che i popoli di Svezia e Danimarca chiedano ad altre nazioni di prendere decisioni per conto loro, perché loro non si sentono in grado di farlo. Perché dovrebbe essere diverso per il popolo veneto?

La maggior parte di noi vuole che la propria comunità goda di maggiore indipendenza. Noi vogliamo avere maggior voce in capitolo nelle decisioni sul costo dei servizi pubblici e sul modo in cui vengono svolti, noi vogliamo sempre partecipare alle decisioni che coinvolgono l’ambiente che ci circonda e vogliamo contribuire di più alle comunità in cui viviamo. Il che è ancora una cosa normale – ma non potrà succedere a meno che non cominciamo a prendere il controllo del nostro paese e prendere da soli le decisioni che ci spettano.

Sono passati ormai 7 anni da quando scrissi un intervento per scuotere i veneti e gettare le basi per l’emancipazione politica, economica e sociale del Veneto.

Le modifiche al codice penale in materia di reati di opinione, intervenute grazie all’approvazione della Legge 24 febbraio 2006, n. 85, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2006, avevano infatti stabilito che non era più un reato perseguibile dalla Legge compiere atti nonviolenti diretti e idonei ad ottenere l’indipendenza del Veneto.

Nel corso di questi anni gli eventi sono stati molteplici accompagnati dalla nascita, dalla crescita e dall’evoluzione di diverse organizzazioni che prendevano vita proprio grazie alla definitiva consacrazione della legalità democratica del progetto di indipendenza del Veneto, nel rispetto della legittimità internazionale.

Oggi ci troviamo in un momento cruciale e determinante per la concretizzazione di un obiettivo che prima di tutto appare naturale: la consegna del diritto di decidere a chi lo detiene, in virtù dell’esercizio della sovranità che gli è propria, ovvero i cittadini veneti.

Plebiscito2013.eu rappresenta quindi la logica soluzione per catalizzare e accelerare il percorso verso un futuro di dignità. Non poteva essere un partito, o un movimento a farlo, né un’organizzazione che ne fosse loro emanazione.

La risposta corretta era proprio la creazione di una piattaforma apartitica e trasversale: ciò che ora serve al Veneto per permetterci di entrare nel futuro, senza porre problemi di appartenenza ideologica, o di scelte di campo innaturali. Plebiscito2013.eu permette a chiunque di fare una scelta civica di responsabilità, senza gli effetti collaterali creati dai simboli elettorali che fatalmente dividerebbero i veneti invece di unirli.

Che si vada verso l’indipendenza del Veneto è cosa ormai ovvia e scontata. L’alternativa è la morte civica nell’Italia reclinata su sé stessa e non esiste un insieme così grande di pazzi che voglia suicidarsi come topi nell’acqua. Il vero nodo gordiano da sciogliere è però quale Veneto noi vogliamo per il nostro futuro, anzi per il nostro presente prossimo.

Per rispondere a questi interrogativi dobbiamo essere consapevoli che si deve dare inizio a una conversazione nazionale che deve includere tutti i cittadini e le organizzazioni che formano il nostro tessuto sociale.

I grandi obiettivi si raggiungono perché gli uomini decidono di perseguirli con tenacia.

Io ho aderito a Plebiscito2013.eu per rendere concreto l’obiettivo di dare ora, prima che sia troppo tardi, ai cittadini veneti la facoltà di decidere il proprio futuro attraverso il referendum di indipendenza del Veneto.

Cosa aspetti ad aderire anche tu a Plebiscito2013.eu? Fallo adesso, da qui.

Gianluca Busato
Plebiscito2013.eu

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