Democrazia diretta nei comuni del Canton Ticino. E anche nella nuova Repubblica Veneta

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Brusino-Arsizio-canton-ticinoIn questo momento di cambiamento epocale per i cittadini veneti, che vedono avvicinarsi sempre più il momento in cui potranno esercitare il loro diritto all’autodeterminazione con il voto referendario,  sembra opportuno far loro intravedere quali potrebbero essere i traguardi di civiltà e democrazia cui ambire una volta deciso di volere dar vita ad una Repubblica Veneta indipendente e sovrana.

In questo scritto desidero è mia intenzione offrire qualche informazione e qualche spunto di riflessione sulla vita associativa degli svizzeri del Canton Ticino in quanto cittadini di un Comune, allo scopo di far apprezzare quale sia, in un Paese forse un po’ più civile di quello in cui ci ritroviamo a vivere, il vero significato di quisquilie quali la sovranità popolare ed il suo esercizio attraverso un vero sistema democratico.

Il riferimento normativo fondamentale è costituito dalla Loc, Legge organica comunale, e dal Regolamento di applicazione della Legge organica comunale.

Una volta ricordato che gli organi comunali sono costituiti da assemblea, consiglio comunale, municipio (in pratica la nostra giunta comunale) e sindaco sembra opportuno soffermarsi proprio sul primo di questi: l’assemblea; che l’art. 11 Loc definisce come “la riunione dei cittadini”.

Essa può deliberare validamente quando vi partecipa almeno un decimo dei cittadini.

Ma cosa decide l’assemblea dei cittadini? La risposta ce la fornisce l’art. 12 e l’art. 13 Loc che suggerisco di leggere con rispettosa attenzione. Essi custodiscono un tesoro di civiltà, di libertà democratica e di dignità civica che agli occhi di noi sudditi italiani appare meravigliosamente incredibile. Eppure da secoli quelle orgogliose genti alpine se lo sono conquistato e lo stanno mettendo a frutto, per la loro felicità e per lo stupore di noi poveri pseudo-cittadini sovrani del nulla.

Art. 12 L’assemblea per scrutinio popolare:

a) elegge il municipio, il sindaco ed il consiglio comunale;

b) decide sulle domande di iniziativa e di referendum nei comuni dove è stato costituito il consiglio comunale.

Art. 13 L’assemblea in seduta pubblica:

 a) adotta i regolamenti comunali, li abroga, li modifica o ne sospende l’applicazione;

b) esercita la sorveglianza sull’amministrazione comunale;

c) approva il preventivo del comune e delle aziende municipalizzate e il fabbisogno da coprire con l’imposta; stabilisce inoltre il moltiplicatore d’imposta ai sensi degli articoli 162 e 162a;

d) adotta e modifica il piano regolatore;

e) autorizza le spese di investimento;

f) esamina ogni anno i conti consuntivi del comune e delle sue aziende e delibera sulla loro approvazione;

g) decide l’esecuzione delle opere pubbliche sulla base di preventivi e di progetti definitivi e accorda i crediti necessari;

h) autorizza segnatamente l’acquisizione, la donazione, la successione, la permuta, l’affitto, la locazione, I’alienazione o il cambiamento di destinazione dei beni comunali;

i) approva la costituzione di fideiussioni, l’accensione di ipoteche, la costituzione in pegno di beni mobili;

l) autorizza il municipio a intraprendere o a stare in lite, a transigere o a compromettere; sono riservate le procedure amministrative;

m) …

n) accorda l’attinenza comunale;

o) nomina i delegati del comune nei consorzi giusta le norme della legge sul consorziamento dei comuni e dei singoli statuti consortili;

p) nomina con sistema proporzionale i delegati del comune negli enti di diritto pubblico o privato di cui il comune è parte; sono riservati i casi di competenza municipale;

q) nomina ogni quattro anni, nella seduta costitutiva, la commissione della gestione e le altre commissioni previste dal regolamento;

r) esercita gli attributi che non sono dalla legge conferiti ad altro organo comunale.

Vi si apre un mondo diverso davanti agli occhi?

Capite le conseguenze di queste disposizioni? Capite che, pur in presenza anche qui di rappresentanti eletti, in realtà il controllo ce l’hanno davvero i cittadini? Niente più spese fantasiose, niente più assunzioni degli amici degli amici, nessun premio di consolazione per i trombati, deciso dai partiti, nei consigli di amministrazioni delle aziende controllate o dei consorzi. L’assemblea decisde sul piano regolatore! Decide sul moltiplicatore d’imposta. Decide cioè sulle tasse comunali da pagare! E queste possono andare dallo 0% al 100% , al massimo, dell’aliquota fissata per la tassa cantonale.

Capite che hanno detto addio ad un inferno fiscale governato da partiti politici e potentati affaristico-mafiosi? Capite che, per quanto umanamente possibile hanno conquistato effettivamente quei valori tanto sbandierati quanto calpestati dalla simil-repubblica italiana, come l’eguaglianza, la libertà, la democrazia, la giustizia?

Immaginate di poter vivere così anche voi? Non credete che sia giunto il momento di smettere gli abiti di sudditi, impugnare finalmente lo scettro e indossare la corona diventando finalmente sovrani tra sovrani?

Lo desiderate? Sono sicuro di sì. E allora attivatevi. Con tutta l’energia e la determinazione che avete a disposizione. La libertà e la dignità non ce le regala nessuno. Dobbiamo conquistarcele.

Plebiscito 2013 è lo strumento che promuove il referendum per l’indipendenza del popolo veneto.

Plebiscito 2013 è apartitico. Perché la democrazia non ha colore politico.

Gianfranco Favaro
Plebiscito2013.eu

Visita il sito Plebiscito 2013 e partecipa da protagonista alla realizzazione della democrazia!

Una replica a “Democrazia diretta nei comuni del Canton Ticino. E anche nella nuova Repubblica Veneta”

  1. Alieno ha detto:

    Ciao Gianfranco, io ho iniziato da un po’ a provare a far cambiare i regolamenti/statuti della mia città e di quelle vicine, qui la nostra proposta di delibera portata a Jesolo:
    http://piudemocraziajesolo.wordpress.com/testo-legge/

    Ti scrivo perchè, oltre a questo, sto portando avanti una proposta sulla consultazione online per l’Agenda Digitale del Veneto 2013-2015, che riguarda proprio gli strumenti di democrazia diretta e l’edemocracy,,,ti invito a leggerla e votarla 🙂
    http://adveneto.ideascale.com/a/dtd/Ampliare-il-Portale-sulla-partecipazione-online/6652-24417

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