Galliera Veneta (PD) approva progetto per il Plebiscito 2013

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Galliera_Veneta-StemmaIl consiglio comunale di Galliera Veneta (PD) ha approvato  il sostegno alla proposta di legge referendaria presentata in Regione Veneto dal primo firmatario e proponente Stefano Valdegamberi e altri consiglieri regionali, per la convocazione del Plebiscito di indipendenza del Veneto, con 9 voti favorevoli, 1 astenuto e 2 contrari.

Galliera Veneta è il 55° comune veneto ad approvare la legge referendaria.

Galliera Veneta, comune di 7.110 abitanti, è il 10° della provincia di Padova, dopo Abano Terme, Villa del Conte, San Martino di Lupari, Tombolo, Mestrino, Campo San Martino, Granze, Villafranca Padovana, San Giorgio in Bosco.

Plebiscito2013.eu

3 risposte a “Galliera Veneta (PD) approva progetto per il Plebiscito 2013”

  1. caterina ha detto:

    Complimenti! una nuova spinta, a cui speriamo se ne aggiungano altre…i Comuni sono la forza della base e gli interpreti della necessità di cambiare rotta, possono imprimere una spinta formidabile verso l’indipendenza e la democrazia vera!
    Andiamo avanti compatti verso la meta! la libertà dal giogo che ci opprime, la volontà di esprimere noi stessi e le potenzialità del nostro territorio… Viva i Veneti!!!

  2. Mauro Lando ha detto:

    Sono cittadino di Galliera aveneta, ed ho assistito al consiglio comunale durante la votazione sulla mozione del referendum. Con grande piacere, assieme ad un nostro collaboratore locale (B.S. le iniziali), ci siamo congratulati per il risultato che personalmente ho sempre sostenuto e sempre spinto nei confronti sia del Sindaco, sia dei suoi collaboratori più vicini. Partecipare attivamente con un lavoro precedente di pressing sui soggetti coinvolti, alla fine, paga. Aggiungo, e me ne duole, sentire le motivazioni di chi ha votato contro (esponenti di sinistra ma uno di loro ha votato pro), mi fa capire che di lavoro ce nè ancora tanto da fare perché giustificare la permanenza sotto uno Stato come quello italiano, vuol dire essere ciechi e direi masochisti.

  3. Mi aggancio alla ” parte I ” a riguardo della Danimarca : ho lavorato, come responsabile vendite per l’estero, con calzaturifici e mobilifici danesi e pertanto ho conosciuto parecchi danesi di cui sono tuttora amico a distanza di anche 20 anni : gente seria sul lavoro con grande fierezza per la loro azienda e comunque scherzosi ed allegri. Un’auto che costa dalla fabbrica 10.000 Euro, al cittadino costa 20.000 ( 10.000 E. di Tassa ed IVA ( so che hanno la corona danese ) .
    Però non si lamentano perchè sanno che ciò che pagano va usato bene e ne vedono i risultati ( e li vediamo anche noi girando la Danimarca anche nei piccoli paesini, veri gioielli , lindi e colorati ancor più del sud-Tirolo e del Tirolo !! Strade come biliardi, negozi che sembrano tutti dellle boutiques.
    Una notte stavo arrivando tardi in un piccolo albergo del sud danese e non mi conoscevano ( avevo prenotato per telefono dall’Italia ).
    Sarei arrivato verso le due del mattino. M’hanno messo la chiave della mia stanza sotto lo zerbino dell’ingresso !!!!! Esattamente coome si farebbe in Italia (????? ) ! Vuol dire fiducia – serietà – mancanza della criminalità romeno-meridionale che subiamo noi, ecc…..

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