Idee per Plebiscito2013.eu: alcuni suggerimenti per il lavoro

Print Friendly

lavoroContinuiamo a pubblicare alcune proposte ricevute da Plebiscito2013.eu. Se vuoi proporre le tue idee, proponile compilando il modulo che trovi in questa pagina: alcune di esse saranno pubblicate direttamente sul sito e tutte concorreranno a creare le proposte di approfondimento di Plebiscito2013.eu per la nuova Repubblica Veneta.

1. No all’apertura dei negozi durante le festività, le persone alla domenica devono rimanere in famiglia e coltivare quest’ultima. Per incrementare le vendite lasciare la possibilità di aprire durante la settimana anche fino alle 24 e che i dipendenti lavorino a turno (con rotazione di 6 ore) così si creano anche nuovi posti di lavoro. Io ho lavorato in un negozio e so che nei periodi in cui c’erano le domeniche aperte gli incassi non aumentavano, si distribuivano solamente. La gente veniva a spendere alla domenica e non veniva durante la settimana. Ci deve essere l’imposizione dall’alto di tenere chiuso le domeniche e nei giorni festivi, altrimenti se si lascia la libertà si crea concorrenza sleale e così tutti i negozianti saranno costretti a tenere aperto anche i festivi.

2. Ridurre gli orari giornalieri di lavoro. Oggigiorno con l’aumento della tecnologia in ogni settore non è più necessario che un lavoratore lavori 8 ore, può fare quello che faceva in 8 ore anche in 6. Lo stipendio mensile però non deve diminuire. Anzi bisogna adeguare lo stipendio dei lavorati all’inflazione. Non si può ridurre sempre la loro capacità di acquisto. Meno ore lavorate più tempo per seguire la famiglia con tutto quello che ne consegue (meno asili, educazione dei figli più seguita , miglior qualità della vita, minor malattie (persone felici si ammalano meno),meno malattie meno spese per lo stato in assistenza sanitari =).

3. Part time: detassare le aziende che assumono a part time donne con figli. Così che le mamme possano essere viste come una risorsa e non come un peso. Così possano lavorare mezza giornata e nella restante seguire la famiglia (figli più seguiti saranno adulti migliori). Si ha il vantaggio che serviranno meno asili (meno risorse che escono per lo stato), clima familiare più sereno. Il part time deve essere più remunerato 300/400 euro al mese sono troppo pochi, almeno con l’attuale potere d’acquisto.

Mary Helen Balbinot

4 risposte a “Idee per Plebiscito2013.eu: alcuni suggerimenti per il lavoro”

  1. caterina ha detto:

    condivido tutto! anche le nonne saranno meno sfruttate e potranno godersi un po’ di più libertà e fare finalmente le cose che spesso hanno dovuto accantonare…

  2. fabrizioc ha detto:

    mah, in un mercato del lavoro senza la droga dello stato, il problema non sussisterebbe.

    Qui in Svizzera ci sono molte posizioni part time (o 4 giorni). Non tutte le ditte han bisogno di otto ore lavorate.
    In piu’ con l’assicurazione, non e’ un problema assumere donne senza figli (una volta in dolce attesa, l’assicurazione paga per il sostituto).

    Semplice, e senza stato.

    Devo dire che la nota stridente dell’articolo, a mio parere, e’ che abbiamo ancora la mentalita’ che lo stato debba fare, che lo stato debba incentivare, che lo stato debba provvedere. A mio parere, e di tutta la Svizzera, lo stato se ne deve stare fuori, deve dare solo regole chiare:
    tu ditta ti fai le assicurazioni, non paghi praticamente tasse sull’impresa, stipendi elevati per le persone, puoi licenziare dando pero’ tre mesi di preavviso, la persona ha poi una copertura per 12 mesi dove il suo lavoro e’ cercare lavoro (con riscontri quali email di conferma della richiesta di lavoro), e se dopo 12 mesi non hai trovato niente, o prendi il rpimo lavoro della lista, o ti arrangi. Ma allo stesso tempo ti faccio lavorare a seconda delle tue competenze pagato meta’ dallo stato e meta’ dalla ditta, cosicche’ tu possa acquisire nuove competenze per rientrare nel mondo del lavoro.

    In questo modo non ci sono problemi ad assumere un “vecchio” che ha perso il lavoro, una ragazza giovane che si sa’ avra’ dei bambini, e allo stesso tempo se il tuo datore di lavoro e’ un idiota, ti puoi licenziare e sai che sei comunque protetta! il che vuol dire che ci pensano due volte a trattarti come una pezza da piedi…

    FabrizioC

  3. ermanno ha detto:

    un giorno a scelta alla settimana forzatamente chiuso, ma se voglion aprire al domenica ben venga,mettici se vuoi i tutrni per chi lavora il weekend, uno si uno no.

    il finesettimana è il momento che con la famiglia si può far tante cose, pure la spesa di alimentari e vestiti, ma se è chiuso mi obblighi a andarci dopo un intera giornata di lavoro ??

  4. Simone T. ha detto:

    Emittenti televisive territoriali dovrebbero a mio parere essere incentivati nella produzione di documentari sulla storia veneta, cosa che ad oggi ho visto soltanto in pillole sfumate che si perdono nei programmi dove vengono trasmesse.
    Incontri e dibattiti di carattere storico di persone del calibro di Morosin e Bernardini, e non solo, devono prendere posto maggiormente nella produzione televisiva veneta, ijn programmi dedicati, in modo da poter diffondere l’importanza storica nascosta fino ad oggi, e dare così risposta a quello che ci lega e che innegabilmente trova fondamento nel buon senso insito in ciascuno dei nostri cuori veneti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: