Il 17 settembre il Consiglio Regionale del Veneto voterà la legge per indire il referendum per l’indipendenza

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valdegamberi1Valdegamberi (Futuro Popolare): ” Il 17 settembre il voto in aula sul disegno di legge 342 per indizione di un referendum consultivo sull’indipendenza del Veneto”

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa emesso da Stefano Valdegamberi, che dà notizia della convocazione per il prossimo 17 settembre del consiglio regionale che avrà il compito di discutere e approvare la proposta di legge 342 per l’indizione del Plebiscito per l’indipendenza del Veneto, proposta di legge di cui lo stesso Valdegamberi è il proponente e primo firmatario.

La Conferenza dei Capigruppo ha accolto la mia proposta di inserire come primo punto all’ordine del giorno della seduta del 17 settembre p.v. il disegno di legge 342/2013, mantenendo fede agli impegni assunti il luglio scorso. Non sara’ necessario alcun parere dalla Prima Commissione Consiliare ai termini di regolamento in quanto la stessa si sarebbe dovuta esprimere entro il termine del 31 agosto us, decorso il quale e’ comunque possibile il voto in aula. Ad abundantiam comunque il presidente della Prima Commissione Toniolo ha assicurato che comunque gia’ martedì prossimo il provvedimento legislativo sara’ discusso in commissione. Sara’ un occasione storica per il Consiglio regionale veneto di dare la voce al popolo su un tema fondamentale per il nostro futuro. Sta moltiplicandosi ( in solo tre mesi gia’ il 10 percento del totale!) il numero dei consigli comunali che a stragrande maggioranza si sono espressi a fa favore di questa consultazione referendaria, che si inserisce sulla scia di una domanda crescente di un federalismo europeo dei popoli, con analoghe iniziative in Scozia e Catalogna. Ignorare questa crescente istanza di rinnovamento da parte del popolo veneto sarebbe una grave miopia storica di cui – sono certo – il consiglio regionale veneto sapra’ non rendersi corresponsabile!

Stefano Valdegamberi
Presidente Futuro Popolare

9 risposte a “Il 17 settembre il Consiglio Regionale del Veneto voterà la legge per indire il referendum per l’indipendenza”

  1. pierino ha detto:

    342 bocciata,
    ve lo scrivo con 14 giorni di anticipo…

    (lo go scritto anca te iv)

  2. pierino ha detto:

    punto primo non vogliono assumersi la responsabilità e il rischio di doverne rispondere di persona e esser commisiariati come fu per la sardegna
    punto secondo non cè il tempo materiale per organizzare per la data scritta nel pdl 342. deve esser modificata ma di proposte in tal senso non ce ne sono.

    SE approvano datemi l indirizzo fisico di plebicisto2013 che mando 100 euro per posta.

    • caterina ha detto:

      pierino, è nella facoltà delle regioni legiferare nell’ambito della Regione e di referendum ne hanno fatto altre regioni, su altri temi, per cui sta tranquillo che sotto questo aspetto sanno cosa fanno… e la data dovessore cambiarla, si saranno salvaguardati in vista di questa prevedibile eventualità, di dare per confermata quella che sarà stabilita…
      aspetta anche tu, come tutti con fiducia!

  3. pierino ha detto:

    @caterian con i SE e MA non si fa nulla, anzi.
    la regione può legiferare e può far referendum su ‘cose’ che gli spettano. anche la sardegna ha fatto un referendum per l indipendenza (e il sardo è una delle 12 minoranze linguistiche riconosciuta dall italia, il veneto no) e la giunta è stata commisariata … sicuro al 110% che i ‘nostri’ si incasinano la vita con roma se accettano d indir il referendum, e non lo faranno

    un avviso l han già ricevuto verso giugno mi pare, tutti indagati (per un nulla risolto, ma intanto è un impegno …)

  4. caterina ha detto:

    ho letto in proposito…la Sardegna ha impostato la cosa su altre basi… perciò abbi fede, non dobbiamo fasciarci la testa prima di rompercela… tutto dipende dai principi richiamati su cui ci si fonda e conclamati…sentirai, per esempio, stassera Rocchetta, e Quaglia…loro in un’azione individuale ben impostata hanno già avuto ragione, ma il problema attuale è di fare il Referendum e un principio diverso e già internazionalmente conclamato diventerà la base oggi per riportare , saltando a piè pari 147 anni di storia, la sovranità al Veneto e sul binario di diritto che gli compete…sempre che siamo in maggioranza a volerlo…diversamente la strada rimarrà solo, e su altri fondamenti citati da Quaglia in un suo intervento, per quelli che hanno coraggio di agire individualmente…

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