IL PLEBISCITO DIGITALE DEL 16 FEBBRAIO PRESENTATO AL PUBBLICO A CASTELFRANCO VENETO

Print Friendly

Gianluca Busato: “dopo l’insabbiamento della 342, ora nessuno potrà più fermare il Veneto sulla strada verso l’indipendenza. L’innovativa soluzione porterà il Veneto all’attenzione del mondo intero.”

Plebiscito_Digitale

p20132Grande entusiasmo ieri sera a Castelfranco Veneto in occasione della presentazione al pubblico in anteprima nazionale del Plebiscito Digitale che si terrà in tutti i Comuni del Veneto il prossimo 16 febbraio sul quesito “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”.

Una sala gremita con oltre duecento persone ha assistito agli interventi dei relatori. Tra di essi, subito dopo la proiezione delle slide che hanno illustrato il progetto operativo del Plebiscito Digitale, il primo ad intervenire è stato il consigliere regionale e presidente della Liga Veneta-Lega Nord Luca Baggio, testimonial di Plebiscito2013, che ha dato il proprio appoggio all’iniziativa con parole che hanno strappato gli applausi del pubblico. È seguito quindi l’intervento di Gianluca Panto, che ha spiegato quale sarà la forza economica della nuova Repubblica Veneta, mostrando al pubblico anche una relazione di Lodovico Pizzati che ben 6 anni fa, nel 2007, aveva già ampiamente previsto il quadro attuale e rappresentato come unica soluzione l’indipendenza del Veneto.

L’intervento di Franco Rocchetta ha quindi rappresentato un momento di straordinaria intensità ed emozione, con la testimonianza unica da parte del pioniere dell’indipendentismo veneto, che dopo vent’anni ha scelto Plebiscito2013 per tornare a illustrare la storia e il futuro della Repubblica Veneta. Tra gli intervenuti registriamo con grande emozione anche l’intervento del Serenissimo Luigi Faccia, che ha dato un saluto al pubblico testimoniando la necessità di un ritorno a riappropriarci della nostra cultura e del nostro essere veneti. Molti altri interventi si sono susseguiti, con domande particolarmente interessanti anche dal pubblico, curioso di capire come si svolgerà anche tecnicamente il Plebiscito Digitale per l’indipendenza del Veneto.

Tra le caratteristiche emerse, ha destato grande sorpresa il fatto che l’operazione Plebiscito Digitale permette di essere attuata senza possibilità di essere bloccata dallo stato. Essa ha infatti il pieno e totale controllo operativo in Veneto, grazie all’intervento della società civile, come indicato dal giurista Bertolissi nel “da farsi” nella sua relazione presso la commissione giuridica regionale sulla Risoluzione 44, senza che nel contempo vi sia alcun rischio per le rappresentanze istituzionali.

Nei giorni precedenti è anche iniziata la presentazione in forma riservata del dispositivo che permetterà l’indizione del Plebiscito Digitale ad alcuni Sindaci e rappresentanti istituzionali e delle categorie sociali. Il consenso attorno all’iniziativa è unanime ed entusiasta ed è apparso chiaro che chi sposa l’iniziativa avrà in mano l’asso per dettare le nuove regole del gioco.

Gianluca Busato, portavoce di Plebiscito2013 ha dichiarato: “Ieri sera è apparso chiaro inoltre che l’operazione Plebiscito Digitale permetterà al Veneto di godere dell’attenzione del mondo, grazie a un’iniziativa estremamente innovativa, come forse mai finora si era visto. Il Plebiscito Digitale rappresenta il classico uovo di colombo che permette al Veneto di uscire dallo stallo istituzionale dopo che il progetto di legge regionale 342 presentato da Stefano Valdegamberi è stato insabbiato e disinnescato grazie all’intervento di sabotaggio della partitocrazia italiana. Ora nessuno potrà più fermare il Veneto nella sua strada verso la propria indipendenza, nella piena legittimità internazionale. Il 16 febbraio sarà un giorno di grande festa grazie al voto popolare per l’indipendenza del Veneto”.

Il comitato Plebiscito2013 ha quindi rivolto un appello a tutti i cittadini veneti affinché contribuiscano alla piena riuscita dell’iniziativa, aderendo come volontari ed entrando nello staff dell’organizzazione del Plebiscito Digitale del 16 febbraio. Per farlo basta collegarsi dal sito alla seguente pagina e compilare il modulo di adesione gratuita: http://plebiscito2013.eu/contact-2/

Ufficio stampa
Plebiscito2013

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: