Il voto di Verona per l’indipendenza del Veneto

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Schermata 2013-07-08 alle 01.22.09Essere stato presente il 18 luglio al voto in Consiglio Comunale  di Verona, che ha approvato l’ordine del giorno a sostegno del progetto di legge regionale 342 “Valdegamberi”, è stato emozionante, come ancor più emozionante è stato pensare che a fare questo importante passo è stato il massimo organo di governo della città scaligera, martire delle Pasque Veronesi, che ebbe il coraggio di ribellarsi al più potente esercito di quel tempo, quello di Napoleone Bonaparte.

Mentre andavo al Consiglio Comunale sono passato  davanti Porta Nuova dove c’è la targa (fatta affiggere dal nostro Comitato Pasque Veronesi) che ricorda i nomi dei capi insurrezione veronesi fucilati dai giacobini francesi, con in testa il Conte  Francesco degli Emilei (il Sindaco di allora) per la sola colpa di aver eroicamente difeso la loro città, e ho rivolto loro una preghiera affinché intercedessero per un buon esito del voto e così è stato (preghiamoli più frequentemente questi nostri eroici martiri, che sicuramente ci aiuteranno).

Credo che anche la concomitante uscita del nuovo libro sull’insurrezione anti-napoleonica delle Pasque Veronesi (in due bellissimi volumi che spero possano avere un’ampia diffusione) sia una premessa molto importante per dare alla nostra battaglia per l’indipendenza del Veneto, una solida base storico culturale e anche morale.
Speriamo che  la spinta di Verona (e ci auguriamo anche di altre importanti città venete) porti il Consiglio  Regionale del Veneto a votare ed approvare il progetto di legge 342 e dar così inizio all’iter di indizione del  referendum per l’indipendenza.
Certamente va ribadita la necessità di dar poi vita ai comitati pro referendum in ogni Comune del Veneto, con uno sforzo organizzativo che ci deve vedere tutti uniti e impegnati con convinzione per raggiungere un obiettivo storico.

Unica cosa da evitare è di pensare che la nuova entità statuale che dovrà nascere dal referendum dei veneti, sia una fotocopia in piccolo dell’attuale Stato Italiano, perché allora lo sforzo sarebbe stato inutile; la nuova Repubblica Veneta dovrà rinascere sulle stesse fondamenta istituzionali e morali che aveva l’antica Repubblica di San Marco, non c’è nulla di nuova da inventare, ma solo di restaurare quel modello, che fu esempio in positivo per il Mondo intero.

Palmarino Zoccatelli
Rappresentante del Comitato per la Celebrazione delle Pasque Veronesi

2 risposte a “Il voto di Verona per l’indipendenza del Veneto”

  1. Giovanni ha detto:

    Dare spazio a questo soggetto abbastanza losco fa perdere voti più che prenderli…

  2. FrancescoW ha detto:

    Il nuovo layout del sito mi sembra un gran casino (troppo Windows8!): non si può renderlo più semplice e con meno cose che si muovono toccandole? Ben più grave è il mio giudizio sul sito internazionale (http://plebiscito2013.org/): l’inglese mi sembra rudimentale e maccheronico; bisogna intervenire subito!

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