La Nuova Repubblica Veneta sarà un cantiere sempre aperto

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ingegneriaL’importante è non fermarsi mai, continuare a migliorare, quando si pensa di essere arrivati al meglio è il momento in cui si crolla. Occorre essere ambiziosi in senso positivo, individuando dei punti di riferimento ideali da emulare e superare. L’obiettivo dovrebbe essere quello di superare le glorie della Repubblica Serenissima e guardando ad uno stato moderno, di superare il livello di efficienza amministrativa e di civiltà della Svizzera. Troppo ambiziosi? Guai a non esserlo se il risultato da raggiungere è nobile. In ogni caso è importante mantenerci sempre nello stato “work in progress” per dare il meglio di noi stessi.

Ci vorrà sicuramente del tempo ma partire con il piede giusto sarà fondamentale. Dopo l’indipendenza verrà eletta dal popolo un’assemblea costituente che proporrà le regole di convivenza della Nuova Repubblica Veneta che dovranno essere successivamente approvate dal popolo stesso. Sarà un momento di grande crescita, ma anche di grandi scontri di opinione, considerate le visioni del mondo, spesso agli antipodi, che si incontrano anche tra i promotori della creazione del nuovo stato Veneto.

Un requisito fondamentale della democrazia diretta è la partecipazione del popolo. Non è detto che il sistema Svizzero trasferito in Veneto produca gli stessi effetti positivi, occorre che gli stessi Veneti si abituino ad esercitare la democrazia diretta, partecipando con entusiasmo alle decisioni collettive. Dovrà essere previsto un periodo di rieducazione alla libertà ed ai concetti basilari di sovranità popolare.

Uno delle proposte concrete che mi vengono in mente per stimolare il popolo a partecipare attivamente alle decisioni pubbliche è di creare “un sito internet delle idee da proporre agli amministratori dei comuni, delle province o dello stato”. I cittadini potranno esprimere idee o fare proposte su argomenti che ritengono interessanti e che dovranno, secondo dei criteri da stabilire con intelligenza, essere obbligatoriamente valutati dagli organi amministrativi delegati a farlo. Si tratta di una specie di “cassetto delle idee” che viene utilizzato già da decenni in molte aziende dell’Europa del centro-nord.

Può essere una maniera semplice per aumentare il livello di partecipazione, valorizzare i talenti e rendere perpetuamente competitiva ed innovativa la Nuova Repubblica Veneta.

Ivano Durante
Plebiscito2013.eu

Una replica a “La Nuova Repubblica Veneta sarà un cantiere sempre aperto”

  1. Rael ha detto:

    L’idea del sito internet dove postare idee può esser valida, ma ricordeve che ghe gente come me papà che l’è convinto che internet la sia na marca de giunghe…..e anche lui ha diritto a partecipare attivamente. 😉

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