LA SANITA’ NEL VENETO INDIPENDENTE

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sanitaLa sanità in un Veneto Indipendente sarà  gestita dividendo le competenze tra il governo centrale,  che garantirà il sistema ospedaliero, e  i comuni, che  gestiranno i servizi sanitari di base ed i servizi sociali.

Il governo centrale potrà costituire un comitato formato da professionisti esperti d’amministrazione, da medici, imprenditori ed altri rappresentanti del settore che a loro volta rappresenteranno il loro dipartimento (ULSS) ospedaliero di appartenenza.

Ogni “dipartimento” dovrà essere rappresentato.

I politici non potranno far parte del comitato.

Gli stessi rappresentanti sanitari dovranno essere scelti con parametri di capacità e comunque la carica sarà a termine (circa anni quattro).

Al Comune sarà affidata la medicina di comunità (medici di base, prevenzione, promozione della salute).

Nel territorio i posti letto e il  personale dovranno corrispondere ai parametri dei migliori servizi sanitari Europei, al fine di garantire un’elevata prestazione al paziente. Nel programma si dovrà tenere conto anche dell’assistenza a livello domiciliare e dei non autosufficienti.

Tutto questo sarà accompagnato da imponenti investimenti nelle strutture sanitarie, perseguendo

l’obbiettivo di garantire ad ogni dipartimento (ULSS) Ospedali d’eccellenza all’avanguardia in termini di tecnologie.

Le strutture esistenti (Vecchi Ospedali) saranno riqualificate potenziando il sistema di primo soccorso, con servizi ambulatoriali specialistici (centri medici pubblico-privato) fornendo servizi per la diagnostica, sempre con macchinari tecnologicamente avanzati.

Negli edifici nuovi o da ristrutturare sarà data importanza all’aspetto architettonico, alla qualità estetica ed al risparmio energetico con ampio ricorso all’energia geotermica.

I progetti saranno approvati con referendum del dipartimento (ULSS) di competenza i soldi sono dei cittadini e loro decideranno come spenderli, i politici possono proporre il popolo decide.

Il sistema sanitario in Veneto sarà caratterizzato da una gestione capillare sul territorio soprattutto per garantire i servizi ai più bisognosi, ai non autosufficienti ed anziani.

L’obbiettivo sarà fornire a tutti i cittadini un elevato servizio.

Un diritto innegabile per tutti i cittadini è la salvaguardia della dignità e il diritto alla migliore cura in caso di malattia.

Luna Yugo

2 risposte a “LA SANITA’ NEL VENETO INDIPENDENTE”

  1. fabrizioc ha detto:

    Mah, io direi che per funzionare l’ideale sia avere il servizio fornito dai privati e pagato, prestazione per prestazione, dal pubbliio. Solo cosi’ il paziente puo’ decidere dove andare a farsi curare e far partire quella competitivita’ delle varie strutture per offrire il servizio migliore, che a sua volta favorira’ le meritocrazia interna dei lavoratori.

    Fab

  2. gian ha detto:

    liste d attesa di due anni con la mutua
    servizi privati in 5 giorni

    questa la sanitá da cambiare, senza far emigrare i dottricchi

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