LA SCUOLA D’INFANZIA IN UN VENETO INDIPENDENTE

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asiloUna buona offerta di asili costituisce una premessa fondamentale per permettere ai genitori di piccoli bambini di partecipare alla vita lavorativa, garantendo così una standard elevato di vita.

Per vivere in una società evoluta, bisogna fornire standard elevati in tutti i servizi, NON BISOGNA MAI DIMENTICARE CHE I SOLDI SONO DEI CITTADINI E BISOGNA SPENDERLI BENE :

La scuola d’ infanzia ha un ruolo molto considerevole in una società.

E’ un’ area molto importante sia per i genitori perché possono così continuare ad esercitare le proprie attività lavorative e di vita sia per i bambini, quale strumento di integrazione e socializzazione. Non dimentichiamo anche che il Veneto sarà una società multi etnica, questo strumento può contribuire ad un livellamento di carattere sociale.

La  scuola d’infanzia in Veneto offrirà un’ ampia copertura di servizi.

L’asilo dovrà fornire buone possibilità di sviluppo ed attività di vario genere ai bambini che sono in età di apprendimento. Offrirà anche un ampia copertura di orari. Il costo dovrà avere una quota massima e comunque a costi accessibili. Deve anche garantire il posto a tutti i bambini, con una presenza di un numero sufficienti di strutture.

In un Veneto indipendente  si incentiveranno le iniziative per costruire e ristrutturare scuole esistenti ed aprire anche strutture private, dovranno essere garantite un elevato standard di qualità dei servizi ed insegnanti con una preparazione adeguata.

Il  Veneto Indipendente sarà garante della qualità di vita dei propri cittadini.

Luna Yugo

3 risposte a “LA SCUOLA D’INFANZIA IN UN VENETO INDIPENDENTE”

  1. Rossano ha detto:

    In Francia tutti i posti di lavoro con molti dipendenti, tipo ospedali, grandi e medie industrie, e via discorrendo hanno al proprio interno un nido per i dipendenti a prezzi irrisori. questo aumenta di molto la produttività dei lavoratori, perchè ad inizio turno possono lasciare i figli nel nido “sotto-lavoro”, togliendosi tutta quella serie di pensieri legati al “dove li lascio”. può essere un’idea 🙂

  2. Giorgio Modolo ha detto:

    Se il Veneto Indipendente è così ricco come si suppone perché le donne non rinunciano ad un 8inutile) doppio reddito e si allevano da sole i PROPRI figli. E’ una prerogativa dello Stato totalitario e PROLEtario pretendere che i figli gli appartengano e quindi promuovere la loro cessione dalla famiglia alle sue istituzioni il più presto possibile. Questo fatto ha già generato enormi danni sociali, etici, economici (vedi 39% di disoccupazione giovanile), perché il Veneto Indipendente dovrebbe ricominciare con questo madornale errore?

    • caterina ha detto:

      mi sembra proprio brutto questo “perchè non allevano da sole i propri figli”…allora confiniamo ancora le donne all’interno delle mura domestiche?…a parte che gli asili sono i primi contatti con altri bambini e la formazione a socializzare si sviluppa fin dalla prima età… possiamo semmai pensare a consorzi di mamme, perchè così si valorizzano le diverse peculiarità che non si esauriscono nell’accudimento ma nell’educazione e nella formazione che la pedagogia come scienza e come arte ha sviluppato…

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