Marce silenziose

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di Andrea Arman

Abbiamo programmato un ciclo di marce che partendo da Treviso dovrebbero passare dalle altre città capoluogo di provincia per arrivare a Venezia il 25 Aprile del 2014.

Si è pensato di fare delle sfilate in assoluto silenzio, senza rendere dichiarazioni alla stampa o simili nè all’inizio nè alla fine della manifestazione. La sfilata avverrà in ordine, allineati e mantenuti in riga.

Solo il gonfalone di S. Marco, uno grande in apertura del corteo e altri più piccoli ad intervallo di una riga si ed una no.

Il programma, ancora da definire nei dettaglii, prevede ammassamento nei pressi di porta Santi Quaranta,ore 14.45, percorso all’interno delle mura della città da definire in base al numero dei partecipanti, conclusione in piazza dei signori.

Inizio sfilata verso le 15:15. Abbigliamento sobrio, normale; niente maglie con scritte o simboli o gadget vari.

Perché marciare in silenzio ed ordinati? Le ragioni che hanno indotto a lanciare tale forma di espressione sono molteplici e determinate da situazioni proprie del movimentismo patriottico veneto e dal momento socio – culturale – economico in cui viviamo. Spero di non offendere nessuno nell’affermare che, purtroppo, ancora non siamo riusciti a declinare un linguaggio che ci affratelli fra veneti; anzi, sovente, varie anime e cuori del movimento “venetista” si sono aspramente combattuti ottenendo l’unico ovvio risultato di rafforzare la posizione dell’occupante. L’accertamento della ragione o del torto in questi scontri non ha assolutamente migliorato la vita della Gente Veneta. Io ho abbracciato la fede in S. Marco nei primi anni 80, ho visto e partecipato a battaglie furibonde, cause difficilissime, risse fra fratelli Veneti. Allora volevamo il federalismo perchè a parlare di indipendenza si rischiavano anni di carcere; non per nostro merito ora possiamo urlare la nostra voglia e diritto alla libertà senza trovarci con le manette ai polsi, ma anni di liti e baruffe non hanno avvicinato quella meta, anzi…

IN SILENZIO, quindi, per imparare a stare vicini, per capire che siamo fratelli, per unirci sotto l’unica bandiera. CON DIGNITÀ.

IN ORDINE, per superare le gazzarre, per capire che solo in un ragionevole ordine vi può essere il superamento del caos italico, per imparare a stare al proprio posto senza questioni di precedenza.

E per chi ci guarda silenzio ed ordine sono una novità. Gli italiani parlano, parlano, parlano … fanno confusione, vivono della confusione e delle chiacchiere. Molti Venti si stanno abituando a questo insulso modo di vivere ma la maggior parte continua a sentirlo estraneo.

Nella confusione si cerca l’ordine, nel frastuono il silenzio.

Una marcia con la nostra bandiera nel centro delle nostre città e, magari, di tutti i paesi, sgnifica coraggio di mostrarsi con la volontà di riprenderci ciò che è nostro e che da tempo è illegittimamente occupato. Il centro delle città, le piazze, i luoghi di particolare valore rappresentano il cuore di una società, non per niente gli occupanti vi fanno sventolare il tricolore. Nelle nostre piazze soggiornano e sfilano i rappresentanti, gli agenti ed i servitori dell’occupante. Con la nostra marcia vogliamo cominciare a far capire che i tempi sono cambiati, che i veneti vogliono e stanno riprendendosi ciò che è loro.

L’iniziativa è pubblicizzata sui vari siti, ho parlato con quasi tutti i gruppi della nostra galassia ed ho avuto adesione di massima.

Spero che ci sarai assieme a numerosi fratelli Veneti.

Non ci saranno altri simboli all’infuori della Sacra Bandiera Veneta Marciana.

W.S.M.

Libero Professionista. Mi impegno a realizzare prodotti gradevoli, curando i dettagli fino alla follia. Gnu Linux ed open source dipendente.

10 risposte a “Marce silenziose”

  1. Zarlino ha detto:

    Andrea Arman, condivido in pieno lo spirito!
    Ci sarò, con la Sacra Bandiera Veneta Marciana!
    Veneti venite!!!

  2. pierin ha detto:

    marcie fin al 25 aprile 2014? quindi convinti di non aver il Veneto libero nei prossimi mesi… bella notizia proprio 🙁

    • caterina ha detto:

      no, no, vedrai che il prossimo San Marco saremo tutti Venezia a festeggiare con gonfaloni e canti la libertà riconquistata!

  3. VA BENE. CONCORDO ANCHE CON I TUOI ARGOMENTI.
    CI SARO’ AD UNA DELLE MARCE, IN CONCOMITANZA COL MIO ESSERE O MENO NEL VENETO NELLE DATE DELLE VARIE MARCE.

  4. facci comprendere bene, Andrea.

    Tu scrivi ” un ciclo di marce ” . Vuoi comunque dire che tutte saranno nella giornata del 25 aprile , o come saranno distribuite nel tempo ?
    Non so se sono io un po’ tordo , o la comunicazione non è abbastanza chiara…
    Grazie

  5. mv1297 ha detto:

    c’è un modo per contattare l’autore dell’articolo
    avrei una idea on merito a come manifestare

  6. mv1297 ha detto:

    c’è un modo per contattare l’autore dell’articolo?
    avrei una idea on merito a come manifestare

  7. Dritan Cami ha detto:

    Scrivendo agli organizzatori da qui per esempio: https://www.facebook.com/events/673497682671592

  8. Michele ha detto:

    Piccolo sondaggio …
    Preferite il gonfalone con il libro aperto o con la spada impugnata ed il libro chiuso?

    Se volete, date un breve spiegazione della scelta …

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