Nella Nuova Repubblica Veneta la meritocrazia sarà una realtà

Print Friendly

ivano-p2013Alcuni pensatori che hanno già scritto in queste pagine, tra i quali il sottoscritto, hanno proposto di immaginare una Nuova Repubblica Veneta dove non ci sia la necessità di creare dei partiti per fare politica. Le organizzazioni partitiche, come la storia italiana ben insegna, quando crescono, si strutturano e vedono la possibilità di entrare a far parte della stanza dei bottoni, perdono a poco a poco i loro ideali lasciando spazio a comportamenti e scelte orientati alla pura conservazione dell’organizzazione stessa. I partiti italiani in questo senso hanno sviluppato un “know-how” invidiato da tutto il mondo.
Un’altra innovazione politica facilmente realizzabile potrà essere quella di sottoporre gli aspiranti amministratori e legislatori ad un esame di idoneità. E’ consuetudine nella nostra terra che per fare qualsiasi mestiere bisogna essere competenti e preparati ma per fare il politico basta chiacchierare bene e piacere alla gente. Troviamo nei nostri comuni sindaci ed amministratori improvvisati che hanno bisogno di un periodo di tempo più o meno lungo per conoscere i meccanismi della politica comunale perdendo così del tempo prezioso per inesperienza o incompetenza. Possiamo trovare in provincia o regione, assessori privi di preparazione specifica rispetto al loro assessorato, o consiglieri senza le basi di cultura politica minima per legiferare correttamente. Forse lo sfascio a cui stiamo assistendo non è dovuto a cattiva fede o opportunismo ma a puro e semplice dilettantismo.
Non possiamo permettere che la Nuova Repubblica Veneta sia gestita da politici dilettanti. Anche in politica occorre estrema competenza! La mia proposta è che ogni persona che decide di candidarsi deve superare un’esame di idoneità di cultura politica ed amministrativa. Dovrà affrontare tutte quelle materie come possono essere il diritto amministrativo, la storia, la filosofia, le scienze politiche che gli permettano di rappresentarci con efficacia. Maggiore è il livello di preparazione minore è la tendenza a commettere furberie, proprio perchè si comprendono le conseguenze dei propri atti. Più alto è il livello di preparazione e migliore sarà la gestione della cosa pubblica. Nella Nuova Repubblica Veneta la meritocrazia sarà una realtà, e non solo in politica.

Ivano Durante
Plebiscito2013.eu

2 risposte a “Nella Nuova Repubblica Veneta la meritocrazia sarà una realtà”

  1. Zarlino ha detto:

    Assolutamente e totalmente condivisibile!

  2. FabrizioC ha detto:

    Mmmmsi,se gli esaminatori fossero angeli…chi decide chi passa? Il problema è che secondo me educazione civica dovrebbe essere una matetia base fin dalle elementari. Ma i nostri governanti se ne guardano bene…qui in svizzera esiste un parlamento dei giovani che funziona come quello vero,e serve per far scuola alle future generazioni di politici. Questo vedrei in un Veneto indipendente. L’ IGNORANZA DEL FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA STATALE NON È solo un problema dei politici,ma di tutti noi. Se siamo i primi a conoscere,allora potremo giudicare i politici,e continuare a votarli o no.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: