Nuova Zelanda e nuova Repubblica Veneta: alla scoperta dell’indipendenza

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nuova_zelandaLa Nuova Zelanda è una nazione isolana nel Pacifico del Sud-Ovest, con una popolazione di 4 milioni di abitanti. È anche conosciuta come Aotearoa, che in Maori significa il Signore della Lunga Nuvola Bianca.

Divenuta colonia britannica nel 1840, il 26 settembre 1907 la Nuova Zelanda acquisì lo status di dominion, per poi diventare completamente indipendente nel 1947, anno in cui venne ratificato lo Statuto di Westminster del 1931 (va però detto che già da molto tempo la Gran Bretagna aveva cessato di esercitare un ruolo attivo nel governo dell’ormai ex-colonia).

Essa è tutt’ora una monarchia costituzionale, con la corona britannica formalmente a Capo di Stato. La Nuova Zelanda fa parte del Commonwealth in modo attivo.

Grazie all’indipendenza, la Nuova Zelanda è fiorita ed è divenuta prospera. Il paese ha saputo trasformarsi da economia agraria, totalmente dipendente dai mercati britannici, a una nazione moderna e industrializzata, che compete nel palcoscenico mondiale. Grazie all’indipendenza, ora la Nuova Zelanda gode di minore disoccupazione, minori livelli di povertà, di aspettative di vita maggiori e di più elevata natalità rispetto al Regno Unito di cui era parte.

La Nuova Zelanda ha inoltre uno dei più bassi tassi al mondo di povertà tra i pensionati. Quasi 70 anni fa il paese ha introdotto una pensione di cittadinanza estesa a tutto il suo popolo. Il fondo pensionistico neozelandese garantisce agli anziani una pensione a tasso fisso indipendente dal proprio reddito, o patrimonio. Questa è la principale ragione per cui solo un anziano su venti diventa povero dopo la pensione.

Il surplus finanziario che avremo con l’indipendenza potrebbe tranquillamente permetterci di introdurre un fondo pensionistico simile anche nella nuova Repubblica Veneta.

La Nuova Zelanda ha un notevole potenziale di energia rinnovabile. Quasi tre quarti dell’energia neozelandese deriva da fonti rinnovabili. La Nuova Zelanda ha inoltre deciso di non adottare energia nucleare. In Nuova Zelanda non ci sono centrali nucleari. In Nuova Zelanda non ci sono armamenti nucleari. Infatti, la Nuova Zelanda, grazie alla sua indipendenza, si è dichiarata zona denuclearizzata.

L’indipendenza ha dato alla Nuova Zelanda l’opportunità di essere nel mondo un esempio di stato equo e ha inoltre concesso la possibilità di sviluppare politiche distintive. L’indipendenza è stata la cosa migliore che sia successa alla Nuova Zelanda. Potrebbe essere la cosa migliore che accadrà anche alla Venetia.

Gianluca Busato
Plebiscito2013.eu

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