Palù (VR) approva progetto per il Plebiscito 2013

Print Friendly

Palù_(Italia)-StemmaIl comune di Palù (VR) il 16 settembre 2013 ha approvato il sostegno alla proposta di legge referendaria, per la convocazione del Plebiscito 2013 per l’indipendenza del Veneto.

Palù ha 1.265 abitanti ed è il 71° comune veneto che registriamo ad aver approvato la legge referendaria.

Palù è il 19° della provincia di Verona ad approvare il progetto indipendentista, dopo Badia Calavena, Legnago, Costermano, Roncà, Caprino Veronese, il capoluogo Verona, Arcole, Cavaion Veronese, San Giovanni Ilarione, Valeggio sul Mincio, Tregnago, San Mauro di Saline, San Martino Buon Albergo, Rivoli Veronese, Concamarise, Isola Rizza, Cerro Veronese, Roverè Veronese.

Plebiscito2013.eu

4 risposte a “Palù (VR) approva progetto per il Plebiscito 2013”

  1. caterina ha detto:

    oggi il Consiglio Regionale si è fatto un baffo delle nostre e vostre richieste…ce ne ricorderemo! e comunque non pensate che sia inutile la deliberazione che avete preso, perchè sono tutte le voci come la vostra che già 70 Comuni hanno espresso la vera voce dei Veneti…se i politici non ne terranno conto vuol dire che sono inutili o in mala fede e conferma che il sistema è tutto da cambiare perchè quello attuale proprio non funziona, nè qui nè a Roma.
    O prima o poi i Veneti si riprenderanno in mano il loro destino perchè solo così si salveranno: basta deleghe a gente incapace di prendersi delle responsabilità, basta gente che blatera a vuoto e pensa solo alla sua poltrona dorata, basta delusioni!
    La sovranità nostra e ce la riprenderemo!

  2. margherita ha detto:

    ma cosa è questo plebiscito???…io sò che indipendenza porta avanti il discorso referendum ..no plebiscito.direi che c’è una bella differenza tra una cosa e l’altra, quindi perchè continuate a portare avanti questa vostra terminologia ben sapendo che comunque state facendo vostri il lavoro di altre persone….questi comuni che voi continuate a sostenere che approvano il vostro plebiscito in realtà hanno approvato la proposta di I.V. sulla 342…..maperchè non vi tirate sù le maniche e non ci andate voi a parlare coi sindaci invece di aspettare la pappa pronta del lavoro fatto Indipendenza Veneta? aaaaa..capisco è più facile così ..il lavoro lo fanno altri e il merito ve lo prendete voi? bel modo di lavorare e di imbrogliare la gente che vi segue…complimenti continuate così

  3. caterina ha detto:

    margherita, invece di prendertela con chi lavora per lo stesso obiettivo, disquisendo su terminologie e trascurando la sostanza, pensa a dar valore a tutti quelli che si danno da fare perchè, non so se te ne rendi conto, ma la strada è lunga e la meta che sembra sempre a portata di mano, è ancora lontana…riserva la tua verve polemica per dopo, quando potremo rilasserci e prendere il caffè…adesso le energie di tutti devono essere concentrate a dare la più ampia diffusione della volontà dei Veneti di pronunciarsi col Referendum che i politici si rifiutano finora di deliberare, come se fossero ingaggiati per ostacolare i Veneti, anzichè interpretarli e favorirli nelle loro giuste rivendicazioni…
    Vedi il Presidente Morosin in Scozia che cerca di consolidare rapporti e visibilità per noi e pensa che loro lassù sono in un’autostrada rispetto a noi che arranchiamo in ripidi sentieri di montagna…e la montagna che noi ci troviamo a scalare è l’ignoranza, la mancanza di democrazia e l’ostilità preconcetta del centralismo italiota…ti sembra che sia il caso di stare qui a litigare fra noi sulla giacca da mettere?

    • CrisV ha detto:

      Lascia perdere Cati,

      E’ questione d’intelligenza e a costei che si firma ” Margherita “, gliene è sempre stata riconosciuta in evidente carenza.

      Quanto ho replicato a costei, nel post di Monticello Conte Otto ( VI ), vale per tutti gli inserti che questa persona limitata ha copiaincollato sulle didascalie dei vari comuni aderenti alla 342.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: