Plebiscito2013: “oggi abbiamo visto tanti nani politici in Consiglio regionale”

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20130917-192149.jpgIl consiglio regionale del Veneto ha scritto oggi una brutta pagina che ha calpestato i concetti basilari della democrazia. Attraverso il più classico dei trucchi imparati dalla peggiore e vergognosa scuola politica italiana, i partiti italiani hanno deciso di non decidere alcunché in merito all’indizione del referendum di indipendenza del Veneto.
Di fatto, attraverso la procedura sospensiva proposta dal consigliere Cortellazzo, il progetto di legge regionale 342 rischia di finire nelle secche delle pregiudiziali all’infinito. Purtroppo di fatto la decisione del Consiglio regionale priva i cittadini veneti della libertà di espressione, confinando l’assemblea legislativa regionale al limbo degli ‘angeli neutrali’ rifiutati sia da Dio sia da Satana, ‘ a Dio spiacenti e a li nemici sui’, per citare il Sommo Poeta.
“Oggi gli strapagati consiglieri regionali una volta di più hanno dimostrato di non guadagnarsi lo stipendio, non facendo il loro lavoro. Il consiglio regionale ha di fatto abdicato, rinunciando alla propria funzione legislativa. Se io fossi al posto di Zaia, ora mi dimetterei, lanciando una campagna plebiscitaria per l’indipendenza del Veneto”, ha commentato Gianluca Busato, portavoce di Plebiscito2013.
“Ora inizia una nuova fase per il sostegno alla libertà di espressione di cittadini veneti – continua Gianluca Busato – che sicuramente dovrà trovare forza nella volontà popolare dimostrata dal sostegno alla legge referendaria approvata da 70 comuni veneti, che rappresentano quasi un quinto del Popolo Veneto. Non può essere altrimenti, visto che la massima assemblea legislativa veneta oggi pareva un circo di nani politici.”

Ufficio stampa
Plebiscito2013

9 risposte a “Plebiscito2013: “oggi abbiamo visto tanti nani politici in Consiglio regionale””

  1. pierin ha detto:

    e dopo sta bidonada ai prossimi voti… tutti a casa TUTTI

  2. STO PERDENDO LA PAZIENZA CO’ STI NANI DEL C…O !!

    IO SUGGERISCO DI CAMBIARE ROTTA E LA SCIARE STARE IL ” PACIFICO ” E PASSARE ALL’AZIONE CON SOMMOSSE DI PIAZZA O ADDIRITTURA AD UN COLPO DI STATO.
    DATECI UN SEGNO D’INIZIO E POI NON CI FERMERA’ PIU’ NESSUNO NEMENO L’ONU O GESU’ CRISTO !!

  3. pono ha detto:

    pubblicate l’elenco dei consiglieri regionali che hanno votato a favore del rinvio in commissione – ci ricorderemo dei loro nomi per molto tempo

  4. Andrea ha detto:

    Maledetti!
    bella inutile rappresentanza del popolo. Vivono con i nostri soldi (e tanti), zero responsabilità e ancora tirano il naso per farci esprimere un’opinione??
    Ancora una volta la sedia vale di più di tutto il resto…bello schifo!
    La regola è semplice: se non funziona con le buona, si passa alle cattive. Me l’ha insegnata mia mamma quando ero piccolo ed ha sempre funzionato.
    Attiviamo il piano B.

  5. caterina ha detto:

    Una sconfitta della politica, se non bastava quella romana, della dignità, della logica e della democrazia!
    e noi dovremmo mettere le sorti del nostro destino nelle mani di questi incapaci che scimiottano Roma?
    Forse dovremmo puntare su altre scelte… magari sui comuni, o finanziarci un referendum tipo Bolzano, o fare protesta orgaanizzata di tipo economico, tipo class action, insomma le strade sono tante, e in maniera meditata dobbiamo inboccarne una… in fondo i detentori del vero potere siamo noi: esercitiamolo!

  6. Jhonny ha detto:

    Un ringraziamento a tutti quelli che hanno attivamente contribuito e si sono prodigati per la causa veneta. Ora abbiamo tutti capito che il consiglio regionale altro non appare che una emanazione del potere romano che mai permetterà ai Veneti l’esercizio democratito se non per questioni irrilevanti.

  7. Simone T. ha detto:

    Nessun problema, era una strada da provare. Ora si tenterà in altro modo. Tempo al tempo.

  8. Fucsiaman ha detto:

    Io sto in Toscana e del Veneto, a parte i cari amici che ho e che mi tengono informato, potrebbe anche fregarmene poco se non fosse che è l’inizio per distaccarsi dall’Euro e dalla BCE. E questo mi interessa molto invece. Vi invito quindi a sollecitare la gente, riprendendo la raccolta delle firme che, per avere un certo peso, a prescindere dai Comuni che hanno aderito, deve sommare almeno un milione di firme. Forse arrivo dopo, ma non so quante ne siano state raccolte. Poi le portate a Zaia in persona e gli chiedete se intende essere rieletto.

  9. Klaus ha detto:

    Dissento. Non vedo nani e neppure politici; ma solo oscuri satrapi, meschini e prezzolati, nemici dichiarati del proprio popolo.

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