Provincia di Verona approva il progetto indipendentista

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provincia_di_veronaSubito dopo l’approvazione della provincia di Treviso, oggi anche la provincia di Verona ha approvato il sostegno alla proposta di legge referendaria, per la convocazione del Plebiscito 2013 per l’indipendenza del Veneto, oltre alle altre due: quella di Padova e Venezia.

Sono già quattro le provincie del Veneto che chiedono, approvando il medesimo ordine del giorno, ad alta voce l’indipendenza del Veneto.

La Provincia di Verona ha oltre 925.290 abitanti e grazie all’approvazione di oggi ha trasformato l’intera area metropolitana del Veronese in un territorio al 100% indipendentista.

Plebiscito 2013

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5 risposte a “Provincia di Verona approva il progetto indipendentista”

  1. PER ” DRITAN CAMI ” : e cosa c’entra col Veneto Indipendente ??

    GIUBILO con Verona e con tutto il Veneto.
    Chi sa tenere il conto , per cortesia pubblichi LA PERCENTUALE della popolazione CUI corrispondono i 136 comuni CHE FINORA HANNO ADERITO . Grazie

  2. Thomas ha detto:

    Ed un altro tassello va al suo posto!
    Chissà per quanto tempo ancora una parte delle istituzioni venete (e qualche partito politico ben definito!) riusciranno ad ignorare la volontà del loro popolo?

    Aspettando Vicenza e Belluno (de Rovigo, come da tradizione, “no me intrigo”)…

    PER ASPERA AD ASTRA!

  3. CrisV ha detto:

    Concordo perfettamente con Thomas,

    Molto strano che il presidente della provincia dio Vicenza Attilio Schneck, non si sia ancora ” svegliato ” capendo quanto è importante il cambiamento per i cittadini.
    Pensate che è anche nostro testimonial e pure leghista, quindi in provincia la lega è maggioranza relativa. 🙁

    Il plebiscito referendario, è stata l’idea più geniale prodotta nell’epoca d’oro IV con segreteria Pizzati e l’idea indipendentista in generale più brillante, dopo il plebiscito digitale che verrà introdotto il 16 febbraio p.v.
    Per noi Veneti sarebbe ancora durante l’anno 2013, in quanto il calendario Veneto antico prevedeva il capodanno, coincidente con il 1° marzo, come giustamente mi è stato fatto notare da Lodo. Me ne ero scordato, anche se in passato, ho partecipato a un paio di ricorrenze festaiole del ” cao de ano ” .

    Spero pertanto che presto anche Vicenza si unisca alle altre province Virtuose ( 37 comuni aderenti, al momento record regionale ), perchè come ha fatto giustamente notare Thomas, da Rovigo ” no me intrigo ” e dai ” magnafasoi belumat ” non mi aspetto nulla di eclatante.
    La prima è una provincia autodeterminativamente semisterile per antonomasia, la seconda ancorata alla speranza effimera che Trento gli dica : ” prego, venite nella nostra regione a statuto speciale, non aspettavamo altro che voi, per limitare i contributi statali straordinari che abbiamo a disposizione per noi ladino-italiani “.

    Ad maiora.

    CrisV 🙂

  4. piero ha detto:

    Belluno purtroppo la aspetteremo invano,essendo la stessa commissariata, vergognosamente da oltre due anni,e, senza votazioni in vista
    Piero

    • caterina ha detto:

      potrebbero però farsi vivi i Comuni che sono l’espressione della gente e dovrebbero interpretarne il malessere e la voglia di cambiare, che in un Veneto indipendente troverà modo di esprimersi come è nelle aspettative di ogni zona, con le sue specificità…
      ma fin che vedo i Sindaci pavoneggiarsi delle fascia tricolore anzichè essere orgogliosi dello stemma del Comune che rappresentano ho poche speranze che apprezzino il valore della libertà…temo che vogliano restare “schiavi di Roma”, magari con l’elmo di scipio in testa…

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