Rossano Granello testimonial di Plebiscito2013.eu

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Rossano Granello sta con Plebiscito2013.eu. Rossano Granello è operaio in una grande industria trevigiana. Riportiamo di seguito il suo scritto per Plebiscito2013.eu.

Buongiorno. Mi chiamo Rossano e di professione faccio l’operaio in una grande industria di Treviso.
I momenti di gravissima crisi come quello che stiamo attraversando, rendono i cambiamenti necessari. Sono convinto che uno degli ostacoli al cambiamento, sia il modo di fare sindacato tipico di questo sfortunato paese. Dove si sono persi di vista gli interessi di buona parte degli iscritti, per fare quelli della parte politica a cui questa o quella confederazione è ammanigliata. Attenzione. Non voglio dire alla grillina che il sindacato non serve. Tutt’altro. Serve eccome. Ma non così com’è.
Riflettete su questi cinque punti:
1 – immagino un sindacato costruito non per affinità politica, ma per categorie di appartenenza. Come in Svezia, un sindacato per i lavoratori manuali, uno per il settore impiegatizio, un altro per i i lavori “intellettuali”
2 – il sindacato si occupa di amministra i fondi per la disoccupazione, per questo un lavoratore ha tutto l’interesse ad iscriversi. Togliamo questo “aggravio” alle spalle gia curve di una previdenza nazionale
3 – contratto collettivo con la stessa forza della legge e una volta firmato si perde il permesso di sciopero. Questo garantisce i lavoratori e datori di lavoro, perché mette al riparo dalle violazioni del contratto i primi e offre ai secondi alta produttività e stabilità sociale. Fine dello statuto dei lavoratori, perché farebbero fede i contratti nazionali
4 – il sindacato deve pubblicare i propri bilanci consolidati col massimo della trasparenza
5 – no ai lavoratori distaccati. Se uno lavora per il sindacato deve essere pagato dal sindacato
Aggiungo un’altra cosa. Pensiamo ad un mercato del lavoro, che, come in Australia, preveda solo due tipi di contratto. Quello a tempo indeterminato e quello interinale, con quest’ultimo pagato il 20% in più del primo. Fine delle generazioni di schiavi sottopagati e senza tutele, di quaquaqua, cocco e dei trentacinque tipi di contratti diversi di questo sfortunatissimo paese.
E al di sopra di tutto la parola meritocrazia.
Confesso che non ho inventato nulla. Vi invito a guardare questo filmato e a riflettere. In una Repubblica Veneta futura, funzionerebbe? Io sono convinto di si.

3 risposte a “Rossano Granello testimonial di Plebiscito2013.eu”

  1. FabrizioC ha detto:

    Potrebbe essere una via. Ma un modello tipo svizzera si adatterebbe meglio. Fine delle decisioni centrali?concorrenza tra piccoli cantoni, leggi chiare che definiscano i limiti delle retribuzioni e del lavoro,non soldi pubblici per le imprese private,no tasse,concorrenza per avere il lavoratore che” Lavora”, disoccupazione per15 mesi con i primi 3 pagati dalla ditta anche se il è il lavoratore a licenziarsi…fine dell’uso dei lavoratori come merce di scambio per ottenere previlegi da parte del sindacato. Questo a mio parere,anche se magari non espresso in modo chiaro : )

  2. […] Possiamo anche anticipare che nascerà a breve una piattaforma per lavoratori veneti, le cui anticipazioni di manifesto si possono già leggere nell’intervento di Rossano Granello, testimonial di […]

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