[video]: PLEBISCITO DIGITALE VERSO LA LIBERTÀ

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Schermata 2013-11-17 alle 10.14.21Video Promozionale sul Plebiscito Digitale.

Il comitato referendario Plebiscito2013 ha dato il via al piano operativo per l’indizione del Plebiscito Digitale per l’indipendenza del Veneto. Il dispositivo, corredato da relazione ed allegati, viene diffuso in questi giorni presso tutti i Comuni e le Province del Veneto per la sua approvazione.

Il quesito sul quale saranno chiamati a pronunciarsi tutti i cittadini del Veneto non lascia spazio ad alcun dubbio: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ — NO”

In seguito descriviamo alcuni punti cardine che caratterizzano la proposta.

DATA IN CUI SI TERRÀ IL PLEBISCITO DIGITALE

È stata fissata la data in cui si terrà la consultazione: domenica 16 febbraio 2014 (16 febbraio 2013 more Veneto).

Il Plebiscito Digitale si svolgerà in tutti i Comuni del Veneto, grazie alla predisposizione e inizializzazione della piattaforma internet preposta.

Il Plebiscito Digitale ha caratteristiche che lo rendono in questo momento l’unica soluzione percorribile per poter dare la voce ai cittadini veneti su una questione fondamentale che riguarda il loro futuro, nel pieno rispetto della legalità e con grandi vantaggi per la sua realizzazione. Esso si basa infatti sui seguenti punti cardine:

  • è nel solco della piena legittimità internazionale,
  • rispetta il diritto interno dello stato italiano,
  • è a costo zero per la pubblica amministrazione,
  • la sua economicità libera risorse da destinare alla comunicazione verso i cittadini,
  • ha un piano operativo ben definito e già avviato,
  • è una soluzione innovativa e segue il metodo Bertolissi,
  • la piattaforma digitale sviluppata potrà essere utilizzata anche per altri scopi a costi limitati.

24 risposte a “[video]: PLEBISCITO DIGITALE VERSO LA LIBERTÀ”

  1. caterina ha detto:

    Noto che al quesito iniziale, presente nella 342 ancora dormiente, si è aggiunto la parola “federale”, che non è ovviamente ininfluente….
    intanto speriamo che non diventi motivo di conflitto con un’eventuale improbabile ma sempre possibile approvazione da parte della Regione, comunque basterebbe per mette al riparo il Referendum anche da un eventuale pronunciamento contrario…
    “federale” merita un approfondimento, nel senso che prospetta già un futuro assetto della nuova Repubblica Veneta di cui forse non si forse spiegato a sufficienza l’articolazione… e la confluenza delle varie Province?, aggregazioni di Comuni? territori definiti, tipo dolomitici, altopiano di Asiago, Deltaa del Po..?
    E’ vero che tutto si potrà fare una volta che si sarà Indipendenti…e tanto più quando si sarà in grado di effettuare una consultazione diretta della popolazione…
    Ecco, mi sembra che l’aggiunta della parola “federale” sia questa promessa/progetto…non tanto un piano già concertato, perchè se così fosse sarebbe necessario renderlo noto.

    • caterina ha detto:

      ho premuto l’invio prima di rileggere e c’è un sacco di refusi…comunque spero che il pensiero si capisca lo stesso…
      chiedo scusa!

    • Thomas ha detto:

      Non so…
      Capisco l’intenzione di velocizzare presentare già le fondamenta solide della nova Repubblica Veneta ma credo sia sbagliato mettere nella stessa domanda il concetto di autodeterminazione territoriale con uno in cui si definisce la struttura costituzionale del nuovo stato.
      Io potrei tranquillamente volere un Veneto Indipendente ed uno stato confederato… oppure unitario (considerate le “piccole” dimensioni del territorio.
      Insomma, io lascerei ben distinte le due cose: se il popolo Veneto deciderà di essere indipendente avrà tempo e modo per decidere il suo assetto istituzionale in seguito…

      PER ASPERA AD ASTRA!

      Thomas

  2. CrisV ha detto:

    Ragazzi,

    Cortesemente, non facciamo questioni di lana caprina.

    La nuova Venetia sarebbe sempre e SOLO uno Stato Indipendente, unito magari in forma federativa, o confederativa, ad altre regioni o province, oggi esterne al Veneto.
    Le stesse attuali province, potrebbero essere ad esempio autonome e federate all’interno del nuovo Stato.
    Il termine Federale indica solo vantaggi comuni tra gli aderenti, senza rinunciare a una virgola della propria indipendenza e sovranità.

    Se volessimo ad esempio, un domani federarci con un Friuli indipendente, magari per intese sulla difesa dei comuni confini, oppure aggregare alla Nuova Venetia, la provincia di Brescia in forma federativa, perchè scartare queste ipotesi ?

    Guardate soprattutto alla parola Indipendente, ” condicio sine qua non “, perchè i termini ” federativi ” lasciano ampi spazi di manovra, che prevedono condizioni favorevoli per tutti gli aderenti, senza rinunciare alla loro prerogativa primaria insita nella parola-vertice : INDIPENDENZA.

    Ricordatevi che anche la Svizzera, in qualità di repubblica federale è composta da 26 cantoni confederati. Ognuno ha un suo parlamento, una sua costituzione, un suo governo e propri organi giurisdizionali.

    Ad maiora

    CrisV 🙂

    • Thomas ha detto:

      Cris, guarda che io sono assolutamente d’accordo con te (e la locuzione “federale” mi piace tantissimo… anche se la propaganda tende a demonizzare ciò che di fatto non abbiamo mai visto realmente attivo in Italia!).
      La mia questione era prettamente pragmatica: non prestiamo il fianco ad ulteriori attacchi strumentali di qualsivoglia natura: il focus è, prima ancora dell’indipendenza, il principio di autodeterminazione!
      Personalmente non avrei aggiunto il termine “Federale” proprio per rafforzare il concetto INDIPENDENTE.
      Detto ciò, la domanda è ugualmente chiara e risoluta. Infondo rivendichiamo solo il diritto di decidere per noi e la nostra terra…
      Sarà dura, lo sappiamo ma siamo veneti e mostreremo ancora una volta di che pasta siamo fatti!

      PER ASPERA AD ASTRA!

      Thomas

      • CrisV ha detto:

        Ciao Thomas,

        Dovevamo per forza porre un quesito differente dalla 342, altrimenti Cantarutti & C. avrebbero preteso la primogenitura, anche per questo nostro esclusivo voto plebiscitario del 16 febbraio.

        I nostri Giane e altri di Plebiscito, non si spremono le meningi con un duro lavoro di fondo, per offrire agli altri i benefici delle nostre realizzazioni.
        Noi di Plebiscito, siamo innanzitutto una grande squadra coesa, che mira direttamente all’obiettivo ( L’indipendenza del Veneto ) e la squadra lavora per i propri punteggi e non per favorire chi al momento, secondo noi, ha solo creato danni all’Indipendenza del Veneto.

        Plebiscito digitale = creatura esclusiva di Plebiscito 2013 per l’Indipendenza dei Veneti.

        Hai già probabilmente verificato che IV ha rimosso la parola ” referendum ” dal loro palinsesto. Adesso cercano alleanze con altre forze politiche anche non indipendentiste.
        Ormai si limitano a serate di propaganda e a comparsate televisive locali.
        Strombazzano in seguito alle conferenze, numeri, partecipanti, cifre spesso gonfiate anche da giornalisti compiacenti, ma la loro supponente onda, s’infrange inevitabilmente nella opponente barriera della Regione Veneto, con le sue inqualificabili commissioni.
        C’è una sola realtà : La 342 è abortita quel famigerato 17 settembre, sottoponendola a commissione impastoiante.

        Trascriviti questa mia considerazione : ” Presto in IV ( caduta governo Letta ) parteciperanno alle elezioni politiche, perchè per me è questo il motivo basilare della improvvisa e ingiustificata divisione del partito IV.
        Un partito ( loro però continuano a definirlo movimento ) sempre più italiano, non c’è che dire.

        • pierin ha detto:

          con Federla passerá ul messaggio ‘questi sono come la lega e il federalismo di 20anni fa …’
          se il popolo non decide il tipo di stato comunciamo molto molto male

          cmq me la metto via anche questo un altro flop …

          • Carla ha detto:

            “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana? SÌ — NO”

            Non ho mai letto nei depliant della lega nord la proposta per un Veneto indipendente & sovrano ma solo padano e federalista.Come dice Crisvi bisogna leggere anche i puntini sulle i per capire l’importanza di questo quesito per il mondo indipendentista Veneto.Chi non lo capisce è perchè non lo vuole capire comunque e ama giocare di sponda.

          • pierino ha detto:

            @Carla
            “Chi non lo capisce è perchè non lo vuole capire”
            manca poco a febbraio, l esito del voto vedrà quanto quel termine ha confuso la gente.
            anche se il sudtirolo insegna che …

    • caterina ha detto:

      benissimo! intesa così, il concetto è anche applicabile nell’immediato, perchè nell’ipotesi che ci fossero dei Comuni che si rifiutano di fare il referendum, si può pensare di farlo con quelli che aderiscono, comuni e province, che diventerebbe il nucleo della nuova repubblica veneta… chi in seguito si aggiungesse con proprio referendum, sarà il benvenuto.
      A macchia d’olio, arriveremmo fino al Friuli, a Brescia, e oltre il Po…

  3. Paolo ha detto:

    federale? e cosa lasciamo a roma? la competenza sulle tasse, la difesa, la giustizia? cioè tutto quello di cui vogliamo riappropriarci?

    • Thomas ha detto:

      No Paolo, Lo stato Veneto vorrebbe essere federale, non quello Italiano!
      In sostanza avremo varie aree federate all’interno dello stato veneto ASSOLUTAMENTE INDIPENDENTE da Roma.
      E’ un modo per garantire le autonomie locali (che meglio conoscono i problemi del luogo). Per esempio, l’area montana cadorina ha problemi completamente diversi da quella lagunare o del Polesine.
      Roma non c’entra assolutamente nulla!

      Thomas 😉

    • caterina ha detto:

      ma che dici Paolo! hai dimenticato la parola più importante: INDIPENDENZA.! è questa che ci permetterà tutto quello che serve per fare del Veneto lo stato che tutti desideriamo, perchè metterà al centro il benessere di tutti noi Veneti… e sapremo governarci senza deleghe in bianco, ma partecipando alle decisioni…
      Il Plebiscito digitale è la nostra prima opportunità per decidere che il Veneto sia dei Veneti, poi seguirà tutto il resto ….

    • CrisV ha detto:

      Ah beh, Paolo…….. 🙁

      Tu si che hai capito tutto del contenuto dell’articolo.

      • sandro ha detto:

        ha capito come gli altri quando leggerano Federale.
        che tremendo errore aggiunger un termine cosi equivoco

        • Carla ha detto:

          Secondo me i veri veneti capiranno.Chi non vuole capire è perchè in verità non ha mai capito.

          • pierino ha detto:

            Vuoi tu che il Veneto diventi un nuovo stato indipendente dall italia ? SÌ — NO

          • CrisV ha detto:

            Pierin,

            Ci sono due parole chiave nel quesito : ( Repubblica ) INDIPENDENTE e SOVRANA.
            Viene da sè che FEDERALISTA è solamente un termine accessorio.
            In ogni caso è un implemento e non una preclusione ai primi due, il termine : federalista.

            Rispetto al Veneto attuale ” Che schiavo di Roma Iddio lo creò….. ) è la sommatoria di un enorme, titanico, colossale, gigantesco, mastodontico, immane, immenso, passo in avanti.

            La gente sceglierà, eccome se sceglierà !

            Ad maiora.

            CrisV 🙂

  4. CrisV ha detto:

    Questa è la nostra terra !

  5. fabio ha detto:

    DOMANDA? IL PLEBISCITO DIGITALE PER ESSERE VALIDO DEVE RAGGIUNGERE UN QUORUM?

  6. erik ha detto:

    Come procedono i lavori per trovare le garanzie internazionali? Perché secondo me è un punto molto delicato…

    • pierino ha detto:

      lo san solo quelli di plebiscito…
      e del voto tra 3 mesi in giro non lo sà quasi nessuno….

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